Palla e stampelle

Si proprio così, hai letto bene! 

 

Il titolo di questo post, che sarà molto diverso dall'ultimo che ho scritto, può sembrare paradossale, ma è proprio "palla e stampelle".

 

Lo ammetto, lo ho decisamente e brutalmente "rubato e copiato" da un articolo che mi è capitato di leggere qualche tempo fa sulla gazzetta dello sport.

Solitamente la rosea la sfoglio soltanto, al massimo mi soffermo a leggere l'editoriale, qualche titolo più per curiosità che per altro, e da coach leggo qualche intervista a giocatori di vari sport per comprendere come pensano i campioni.

 

Ma quando ho letto questo titolo, ho compreso subito che poteva esserci qualcosa di veramente formativo e istruttivo nel contenuto dell'articolo. 

 

Ciò che ho letto, è la forza di un giovane ragazzo di 14 anni, con il grande sogno di giocare a calcio. 

 

Lui si chiama Francesco Messori ("Messi" per gli amici in onore del suo idolo), ha la passione del calcio, ma non di quello parlato, ha la passione come tanti ragazzi della sua età di "giocarci" a calcio. 

Tutto normale fino a qui e nulla di strano mi dirai tu, verissimo, solo che questo ragazzo, Francesco appunto, è privo di una gamba fin dal giorno dalla sua nascita! 

 

Bella fregatura eh? E invece sai cosa è successo?

 

Lui non si è fermato davanti alla sua disabilità, e ha fatto qualcosa di eccezionale per se è per altri ragazzi con la sua stessa passione, e con la sua stessa disabilità. 

 

Ha deciso di andare oltre, e si è messo in moto creando un gruppo su Facebook "Calcio Amputati Italia" sul quale si sono ritrovati in tanti, così è nata la "Nazionale Italiana Amputati" nella quale oggi ci sono 14 ragazzi che con le loro stampelle giocano a calcio, si divertono e danno un esempio di come a volte i limiti sono solo nella nostra testa

 

Con l'aiuto del CSI che ha creduto in loro e li ha quindi sostenuti, qualche settimana fa hanno giocato la loro prima partita con la Francia. 

 

Mi sono poi informato del risultato, purtroppo quella partita l'hanno persa, 5 - 2 per i transalpini, ma credo importi poco, loro hanno vinto comunque la loro "partita"

 

In questo video puoi vedere alcune immagini di quella partita, io quando l'ho visto mi sono molto emozionato, e un po' ho anche provato invidia perché giocano a calcio meglio di me! :-) 


Ma a parte questo, goditi i tre minuti del video.


Che ne dici, bello eh...?

 

Ora il sogno di Francesco non si ferma, anzi vuole rilanciare ed è determinato, e con l'aiuto di Pancalli, vuol portare il calcio con le stampelle come sport dimostrativo alla fase finale dei mondiali di calcio a Rio 2014

 

Io tifo per lui con tutta la forza e l'energia che ci posso mettere.

 

Forse ora penserai, bella questa storia che mi hai appena raccontato, emozionante e motivante, ma cosa c'entra con me, cosa c'entra con il coaching

 

Ora arrivo al punto e capirai dove voglio andare a parare quando leggerai le prossime righe, nelle quali ti sfiderò con un esercizio per far si che la tua mente possa trovare nuove risposte.

 

Pensa ad un limite, oggettivo, che hai sempre pensato e creduto di avere, e domandati:

 

Cosa e come posso fare per andare oltre a questo limite?

 

Sforzati di trovare una risposta che può aiutarti ad andare oltre, sono certo che la puoi trovare.

 

Ma ancora non basta, ci metto il carico perché oggi voglio stimolare la tua mente a dare il massimo.

 

Le risposte che ne deriveranno dovranno essere utili e servire, oltre che a te, anche a quelle persone che possono avere quello stesso limite oggettivo, che pensavi e credevi di avere anche tu!

 

Tienimi aggiornato sulle soluzioni che, sono certo, troverai…Ci conto.

 

A presto

 

Claudio

 

 

 

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Commenti: 2
  • #1

    Marco Neri (domenica, 26 maggio 2013)

    fantastico articolo Claudio ! Grazie per averlo fatto ! Ho ancora i lucciconi agli occhi ! :-)

  • #2

    Claudio Gilberti (lunedì, 27 maggio 2013 11:03)

    Ciao Marco,
    grazie a te per questo tuo commento.
    Davvero contento che questo mio articolo ti sia piaciuto, tanto da farti venire i lucciconi agli occhi. :-)