La regola proporzionale

 

Per l'articolo di oggi prendo spunto da un post pubblicato da Alessandra Strafile su Facebook qualche tempo fa.

 

Chiedendole prima il permesso, ho deciso quindi di farne un articolo per questo mio blog. 

Ho scelto di scrivere di questa cosa in quanto quello da lei messo in atto, è un bellissimo e interessantissimo esercizio di coaching, che potrà essere certamente utile anche a te quando deciderai di metterlo in atto. 

 

Come sempre in certi casi (anche se ero già sicuro che funzionasse), prima di proporlo a te, lo ho testato in prima persona e ti assicuro che è una bomba

 

Veniamo ora al dunque, qui di seguito vi riporto parte delle sue stesse parole: 

 

"Cari amici, care amiche...

...Ogni giorno la vita ci mette davanti a prove più o meno impegnative.

Il denaro aiuta molto nella stragrande maggioranza di queste occasioni, ma non sempre.

L'atteggiamento, invece, è quello che può fare la vera differenza nel 100% delle occasioni.

Stimolata dalla regola proporzionale...imposta da BB...ho pensato di estenderla anche ad un contesto totalmente diverso, ossia quello della nostra vita privata.

I miei più "intimi" sanno che sto attraversando un periodo complesso (per dirla con un eufemismo), in cui qualcuno sta cercando A TUTTI I COSTI di rovinarmi l'esistenza facendomi sperimentare la paura.

Fino ad oggi ho reagito con tutta la gamma di emozioni disponibile, ma DA ORA il mio nuovo COMMITMENT è il seguente:

 

- Per ogni minuto di tristezza: 2 minuti di RISATE A CREPAPELLE

 

- Per ogni batosta: 2 PAROLE D'AMORE

 

- Per ogni inc@77@tura: 2 AZIONI DIVERTENTI

 

- Per ogni debolezza: 60 secondi di JUMPING JACKS (saltelli coordinati con le braccia)

 

- Per ogni senso di colpa: 2 minuti di AUTOGRATIFICAZIONE CELEBRANDO i propri SUCCESSI

 

- Per ogni pensiero di vendetta: 2 GESTI DI SOLIDARIETA'

 

Naturalmente si può rilanciare a piacere sulle quantità, ma la proporzione minima 1:2 deve essere sempre rispettata.

Che ve ne pare?!?

Chi si unisce a me in questa incredibile avventura verso un livello più alto di soddisfazione personale?" 

 

Bello bello questo esercizio, brava Alessandra e grazie! (anche per avermi concesso di pubblicare le tue parole)

 

Credo che oltre a rilanciare, come ci suggerisce lei sulla quantità, sia utilissimo estenderlo a tutti quei comportamenti o pensieri negativi che ogni tanto ci capita di avere. 

 

Insomma per ogni pensiero, atteggiamento o azione controproducente, il suggerimento è quello di mettere in atto almeno due pensieri, atteggiamenti o azioni che sono per noi positivi in modo da annullare quello negativo e controproducente. 

 

Tutto questo funziona, e ti posso assicurare che funziona alla grande

 

Prima di tutto questo funziona perché facendo qualcosa di diverso da ciò che stavi facendo prima, sposti il tuo focus, e metti attenzione a cose buone per te e che ti fanno stare bene.

 

Il tuo cervello di conseguenza attiva aree e connessioni neuronali diverse e più produttive.

 

Questo ti permette quindi di avere una diversa fisiologia più proattiva e più propensa al fare

 

E sai cosa succede quando quando utilizzi nel modo corretto il tuo focus e la tua fisiologia?

 

Succede che determini e migliori il tuo stato d'animo, e questo ti porta senza ombra di dubbio a migliorare la tua  performance, qualsiasi essa sia. 

 

Non ci credi? 

 

Beh, allora come coach ti sfido a farlo.

 

Mettiti alla prova, sfidati per almeno 20 giorni con questo esercizio e poi mi saprai dire se funziona o no. 

 

Io rimango qui in attesa dei tuoi nuovi ed entusiasmanti risultati, e se vuoi il mio aiuto contattami pure, sarò felice di darti il mio supporto come coach in questa nuova sfida che stai per affrontare.

 

A presto

 

Claudio 

 

 

Sentiti libero di commentare questo articolo, e di condividerlo con i tuoi amici nei vari social network usando i bottoni che trovi di seguito.


Scrivi commento

Commenti: 8
  • #1

    Davide (lunedì, 25 marzo 2013 09:40)

    Grazie per lo spunto caro Claudio, esercizio molto interessante da sperimentare subito.
    a presto.
    Davide

  • #2

    AleStraf (lunedì, 25 marzo 2013 09:42)

    Un ulteriore suggerimento: il metodo funziona tanto quanto più lo rendiamo contagioso. Diffondiamo, contaminiamo, condizioniamo (tutte parole che finiscono con una declinazione del verbo "amare" ) <3

  • #3

    Roberto (lunedì, 25 marzo 2013 10:24)

    Grande Claudio,un esercizio di facile applicazione nella vita quotidiana. Accetto la sfida e confido di perderla :-) Grazie e buona giornata

  • #4

    Claudio Gilberti (lunedì, 25 marzo 2013 10:31)

    Ciao Davide, grazie a te per il commento.
    Seperimenta e aggiornami sui risultati :-)
    A presto
    Claudio

  • #5

    Claudio Gilberti (lunedì, 25 marzo 2013 10:34)

    Alessandra, nuovamente grazie. Anche questo tuo commento è un ulteriore spunto al miglioramento nostro e di ogni persona che veramente lo desidera.
    Un abbraccio

  • #6

    Claudio Gilberti (lunedì, 25 marzo 2013 10:37)

    Ciao Roberto, già questo è un semplice esercizio ma credimi è molto potente...Prendi questa sfida come un torneo di poker nel quale vai pronto per vincere, altrimenti difficilmente lo potrai vincere... ;-)
    A presto

  • #7

    lisa (mercoledì, 27 marzo 2013 15:39)

    Spledido esercizio! grazie...
    e aggiungo che quando ci comportiamo e pensiamo in modo proattivo e positivo, l'universo risponde:

    "la fragranza interna, otterrà protezione esterna"
    Nichiren Daishonin

    Grazie Claudio

    lisa :)

  • #8

    Claudio Gilberti (giovedì, 28 marzo 2013)

    Ciao Lisa,
    grazie del commento e dell'aggiunta...e in effetti hai ragione, quando ci comportiamo come tu suggerisci tutto quanto comincia a "girare" in modo diverso.

    Magnifico anche l'aforisma di Nichiren Daishonin...

    Grazie :)