Conoscenza e saggezza

 

 

Rieccomi nuovamente anche questa settimana con la perla di saggezza. Oggi si parlerà di conoscenza e saggezza e per farlo ho scelto un proverbio che arriva dall'estremo oriente.

 

 

Eccolo:

“Conoscere è imparare qualcosa ogni giorno, saggezza è lasciare andare qualcosa ogni giorno.”

 

Proverbio Zen

 

Sembra esserci incongruenza tra le due cose, tra l'imparare e il lasciare andare, ma entriamo nel dettaglio e cerchiamo di capire meglio...

 

Qualche giorno fa leggevo su un libro l'importanza di avere il desiderio di imparare qualcosa di nuovo ogni giorno, in quanto questo è sinonimo di grande curiosità e la curiosità porta l'essere umano ad espandersi come persona.

 

Ti è mai capitato alla sera, quando vai a letto, di porti la domanda: cosa ho imparato oggi di nuovo, e di utile per me? Io me la pongo ogni sera, ed ogni volta che sento di aver appreso qualcosa di veramente utile mi sento grato al mondo per il nuovo insegnamento.

 

Se non ti sei mai posto questa domanda, ti consiglio di provare e credimi quando la risposta sarà si, puoi vivere una piacevolissima sensazione di appagamento, e potrai cadere in un sonno tranquillo perché ti senti in pace con te stesso e con il mondo.

 

Quindi IMPARA IMPARA IMPARA.....

 

Ora passiamo ad analizzare quello che riguarda il lasciar andare che porta, come dice il proverbio zen alla saggezza. Credo sia fondamentale capire l'importanza di lasciar andare ciò che non ci serve più, ciò che ormai è logoro.

 

A volte per lasciar andare, che sia questo un sentimento, una persona o qualsiasi altra cosa, serve coraggio. Coraggio di fare una scelta, coraggio di prendere una decisione, perché a volte lasciar andare può essere doloroso.

 

Secondo me la saggezza nel lasciar andare deriva proprio dal dolore che si potrebbe provare durante la decisione, in quanto il dolore ci porta ad espanderci come esseri umani, e quando ci espandiamo e creiamo posto, per imparare, qualcosa di nuovo, in sostituzione di qualcosa di obsoleto e che non ci serve più, diventiamo inevitabilmente più saggi.

 

A presto

 

Claudio

 

Sentiti libero di commentare questo articolo, e di condividelo con i tuoi amici nei vari social network usando i bottoni che trovi di seguito.

 

 


Scrivi commento

Commenti: 2
  • #1

    Manuela (lunedì, 12 dicembre 2011 13:48)

    Anche io, spesso ormai inconsciamente, mi faccio questa domanda: la mia non è una riflessione serale quanto un continuo SORPRENDERMI di fronte a ciò che vivo. Credo che solo quando ci lasciamo sorprendere dalla vita, considerandola come un continuo e inaspettato regalo, abbiamo la capacità di imparare... per quanto riguarda il lasciare andare, invece, non sono d'accordo: più che lasciare andare io "ripongo" in un cassetto" perchè solo così le esperienze, belle o brutte che siano, possono diventare patrimonio di saggezza e di vita, mi aiutano a crescere e a riconoscere gli errori da non fare...non è lasciare andare quanto più un conservare in un posto ben lontano dalla quotidianità ma sempre presente: la saggezza a mio parere deriva dalla capacità di riconoscere i segnali che la nostra pancia ci dà, rispetto alle situazioni che viviamo, e riuscire ad agire in base ad esse perseguendo il massimo bene per noi e per chi ci sta intorno.
    Ciaoooo

  • #2

    simo (mercoledì, 18 aprile 2012 20:28)

    È vietato piangere senza imparare,
    alzarti al mattino senza saper cosa fare,
    aver paura dei ricordi
    È vietato non sorridere ai problemi,
    non lottare per ciò che vuoi,
    abbandonare tutto per paura,
    non far diventare i tuoi sogni realtà.
    È vietato non dimostrare il tuo amore,
    far pagare a qualcuno i tuoi debiti e il tuo malumore
    È vietato abbandonare i tuoi amici
    non tentare di capire ciò che avete vissuto insieme
    chiamarli soltanto quando hai bisogno
    È vietato non fare le cose per te stesso
    non creder in Dio e fare il tuo destino
    Aver paura della vita e dei suoi compromessi,
    non vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo respiro
    È vietato sentire la mancanza di qualcuno senza rallegrarsi,
    dimenticare i suoi occhi e la sua risata
    solo perché le vostre strade non si incrociano più
    È vietato dimenticare il tuo passato e pagarlo con il tuo presente.
    È vietato non tentare di capire le persone,
    pensare che le loro vite valgano più della tua
    non sapere che ognuno ha il suo cammino e la sua gioia
    È vietato non creare la tua storia
    smettere di ringraziare Dio per la tua vita,
    non avere dei momenti per la gente
    che ha bisogno di te,
    non capire che ciò che ti da la vita
    te la può anche togliere.
    È vietato non cercare la tua felicità
    non vivere la tua vita con un atteggiamento positivo
    non pensare che potremmo essere migliori
    non sentire che senza di te questo mondo non sarebbe uguale.
    tutto questo e' imparare...impara impara impara

    L'arte della vita sta nell'imparare a soffrire e nell'imparare a sorridere